mercoledì 26 luglio 2017

Chi ben comincia...

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La colazione si sa, è il pasto più importante della giornata: dà l'energia necessaria dopo otto ore di digiuno, scandisce i ritmi fame/sazietà di tutta la giornata e soprattutto rimette in pace con se stessi e con la giornata da affrontare, soprattutto se si comincia con un paio di Vaffanculi. Attenzione a non esagerare, non troppi, due o tre sono la quantità benessere corretta; di più no, di più sarebbe livore che ti avvelena la giornata. No no, due o tre, non di più, ma con leggerezza, senza cattiveria, soprattutto senza intenzione di offendere. Ecco un vaffanculo gentile, un nudge, seduto di fronte a una tavola apparecchiata, davanti a caffellatte e biscotti ad occhi chiusi, pensando a tutti quelli del no-qualcosa. Dai no-milk, ai no-fat, passando per i no-vax per arrivare ai no-global, ai no-tav, no-poo...
No-poo? "ma che ora ce l'hai pure coi no-poo? Che fastidio ti danno?" Mi danno lo stesso fastidio dei no-vax o dei no-global (che scrivono sul web...il mezzo più globalizzante del mondo), mi danno tutto il fastidio delle scelte religiose, illogiche, senza senso e senza utilità, convinti però che invece ne abbiano. Come un primo venerdì del mese. Come un oroscopo, come un corno, come il non passare sotto una scala...
Come chi mette lo zucchero di canna nel caffè convinto che lo zucchero bianco sia veleno come tutte le cose bianche, mentre il miele, quello sì o lo zucchero grezzo hanno nutrienti importanti. Come chi crede che l'olio di palma faccia scivolare gli oranghi, o che il glutine faccia ingrassare, o che i grani antichi...già...i grani antichi...che cazzo fanno i grani antichi? Boh! Come gli antiossidanti, o quelli che si macinano il grano lì per lì, che mangiano solo uova di gallina himalaiana, a quelli del chilometro zero, alle gelaterie alla soia.
A quelli del vegano, del fruttariano, via via fino al respiriano. A tutti quelli delle centrifughe e degli estrattori a freddo, dell'acqua ionizzata alcalina, dell'acqua calda e limone appena alzati, a quelli che non hanno una minchia di meglio a cui pensare.
Non parlo dei malati, è ovvio. Non si sentano offesi i celiaci o gli intolleranti al lattosio (ma esistono sul serio?). Non scherzo e non mi prendo gioco delle patologie e delle sofferenze delle persone. Ma concedetemi di scherzare sui chiamiamoli disordini del comportamento alimentare. Su quelli che si rifugiano nel cornetto vegano (quanto mi piacerebbe che si imbattessero in un cornetto carnivoro che mordesse loro la lingua)...o nel cornetto integrale..."ma magnatene uno bono, no? Che ti mangi a fare il cornetto integrale al miele per acquietare la coscienza?" 
E a quelli che fanno il ciambellone con l'olio di oliva? La parmigiana con le melanzane grigliate...bleah! Ma a quale punto di aberrazione vogliamo arrivare? Alla carbonara vegana? Al cuscus di chia? Alla grigliata di seitan?

Ma anche i light, i senza zucchero, i senza grasso...come si raggiungere la vetta inimmaginabile di concepire uno yogurt greco allo 0,1% di grasso?

Del resto se l'industria produce alimenti senza, se nei bar è immancabile l'offerta dei frullati detossificanti, se le gelaterie offrono gelati alla frutta di stagione, biologica, a km0 e senza emulsionanti...vuol dire che là fuori c'è una folla di gente assetata e affamata di scemenze.


Ecco...iniziamo bene la giornata con una dedica...ripeto senza offesa per nessuno...chi vuole il Km0 lo insegua...ma lasciateci godere la colazione.




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